Vai al contenuto

Schede scritte da persone, sui dati dichiarati dai produttori. Come valutiamo

piastrecapelli

Guida pratica

A che temperatura usare la piastra, in base ai tuoi capelli

La regola è semplice: la temperatura più bassa che ti fa ottenere il risultato in una sola passata. Ecco da dove partire.

Redazione piastrecapelli.com · 2 min di lettura · aggiornata il 22 ottobre 2026

Una mano fa scorrere la piastra su una ciocca di capelli biondi, controluce

La piastra non "brucia" i capelli all'improvviso: li rovina poco alla volta, passata dopo passata, quando la temperatura è più alta del necessario. La buona notizia è che quasi nessuno ha bisogno dei 230 °C che quasi tutte le piastre raggiungono.

La tabella da cui partire

Tipo di capelloDa dove partireNote
Fini, sottili, decolorati o rovinati140-160 °CMeglio una passata in più a bassa temperatura che una sola troppo calda.
Colorati150-170 °CIl calore alto sbiadisce il colore più in fretta.
Normali, spessore medio170-190 °CÈ la fascia giusta per la maggior parte delle persone.
Spessi, mossi o crespi190-210 °CLavora su ciocche più sottili prima di alzare la temperatura.
Molto ricci, afro, molto resistenti210-230 °CSolo se sotto non ottieni risultati, e sempre con termoprotettore.

Sono indicazioni di partenza, non regole. Il modo giusto di usarle: comincia dal valore più basso della tua fascia e sali di un livello solo se dopo una passata lenta la ciocca non è liscia.

Perché "una sola passata" è la regola d'oro

Due passate a 200 °C stressano il capello più di una passata a 210 °C. Per riuscirci servono tre cose: ciocche sottili (non più larghe della piastra e alte un paio di centimetri), una passata lenta e costante dalla radice alle punte, e una piastra che prema in modo uniforme. Le piastre flottanti aiutano proprio in questo.

Le piastre a temperatura fissa

Alcuni modelli, come la ghd Platinum+, non hanno livelli: lavorano a una temperatura fissa di 185 °C e puntano tutto sul mantenerla costante su tutta la superficie. È una scelta che funziona bene per capelli da normali a spessi; per capelli molto fini o molto rovinati preferiamo una piastra regolabile che scenda più in basso.

I segnali che stai esagerando

  • Senti odore di bruciato o vedi del fumo (non vapore) quando passi la piastra.
  • Le punte diventano opache, ruvide al tatto o si spezzano.
  • Il colore sbiadisce molto più in fretta del solito.
  • Senti un crepitio o un sibilo: i capelli erano ancora umidi.
Mai su capelli bagnati

Una piastra tradizionale va usata solo su capelli completamente asciutti: l'acqua che si scalda all'improvviso dentro il capello lo danneggia. Fanno eccezione gli strumenti progettati per lo styling da bagnato, come la Dyson Airstrait, che lavora con l'aria e non con piastre calde.

Che piastra scegliere se vuoi controllare bene la temperatura

Cerca molti livelli, un display e il blocco dei tasti. Tra quelle che abbiamo analizzato:

Remington PROluxe S9100 8,5/10
Miglior rapporto qualità/prezzo

Remington PROluxe S9100

Quasi tutti i capelli, anche fini

44,80 € 99,00 € -55% su Amazon, al 05/11/2026 alle 20:17

Faszin Titanio 30 mm 8,0/10
Per capelli fini e medi

Faszin Titanio 30 mm

Capelli fini o medi, frange, viaggi

39,99 € 139,99 € -71% su Amazon, al 05/11/2026 alle 20:17

Altre guide