L'Airstrait non andrebbe nemmeno chiamata piastra: non ha piastre calde. Al loro posto ci sono due fessure che proiettano verso il basso due getti d'aria potenti, generati dallo stesso tipo di motore degli asciugacapelli Dyson. L'idea è asciugare e lisciare nello stesso momento, partendo da capelli bagnati.
Da bagnato ad asciutto
Tamponi i capelli con l'asciugamano, selezioni la modalità Wet e passi ogni sezione: l'Airstrait asciuga e liscia insieme. Dyson dichiara fino a 8 minuti risparmiati a piega, in base a un sondaggio tra 250 proprietari statunitensi: è un dato del produttore, ma il ragionamento torna, perché elimina il passaggio separato di phon e piastra. C'è anche una modalità Dry per i ritocchi su capelli asciutti.
Calore sotto controllo
Quattro livelli di calore e tre velocità dell'aria. Dei termistori misurano la temperatura del flusso fino a 500 volte al secondo, e Dyson consiglia di iniziare a 140 °C in modalità Wet, chiudendo con un colpo freddo per fissare la piega. Lo strumento va in pausa dopo dieci secondi di inattività tra una passata e l'altra e riduce l'aria quando non rileva capelli. Il nuovo pettine integrato tiene la ciocca in tensione mentre l'aria lavora.
Il risultato
Il liscio dell'Airstrait è naturale, con movimento: non è il liscio "piatto" di una piastra tradizionale. Dyson la presenta adatta a capelli lisci, mossi, ricci e crespi, con indicazioni diverse per ciascun tipo. Non fa onde né boccoli: per quello, la stessa Dyson propone altri prodotti.
Per chi è
Per chi ogni mattina asciuga e poi piastra, vuole ridurre i tempi e preferisce un liscio morbido. Per chi ha capelli che non sopportano più le piastre calde. Se cerchi un liscio deciso o vuoi spendere meno, una piastra tradizionale come la ghd Platinum+ o la Remington PROluxe resta la scelta più sensata.
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