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Come pulire la piastra per capelli (e quando cambiarla)

Cinque minuti a settimana e la piastra scorre meglio, scalda in modo uniforme e tira meno i capelli. Ecco come fare senza rovinarla.

Redazione piastrecapelli.com · 2 min di lettura · aggiornata il 24 ottobre 2026

Una piastra spenta e aperta su un panno di cotone, accanto a una ciotola d'acqua e a un panno in microfibra

Termoprotettori, lacche, oli e il sebo dei capelli lasciano sulle piastre un velo sottile che, a ogni utilizzo, si scalda e si indurisce. Col tempo la piastra non scorre più, tira i capelli, scalda in modo meno uniforme e a volte manda un leggero odore di bruciato. Pulirla è facile, a patto di farlo nel modo giusto.

La regola numero uno

La piastra va pulita spenta, staccata dalla presa e completamente fredda. Mai mentre è calda, mai con la spina inserita. Prima di tutto, dai un'occhiata al manuale: alcuni produttori indicano cosa usare e cosa evitare sul loro rivestimento, e le loro indicazioni vengono prima delle nostre.

La pulizia di tutti i giorni

  1. Passa sulle piastre un panno morbido, meglio se in microfibra, appena inumidito con acqua. Non deve gocciolare.
  2. Insisti sui bordi e sugli angoli, dove si accumulano i residui.
  3. Asciuga subito con un panno asciutto e lascia la piastra aperta qualche minuto prima di riporla.

Se la usi tutti i giorni con molti prodotti, una volta a settimana è un buon ritmo. Altrimenti basta quando vedi le piastre opache o senti che non scorrono.

I residui ostinati

Se l'acqua non basta, molti consigliano un batuffolo di cotone appena inumidito con alcol isopropilico, da passare sulle piastre fredde e lasciare evaporare del tutto prima di riaccendere. Fallo solo se il manuale non lo sconsiglia, e senza mai strofinare forte: il rivestimento è sottile.

Cosa non fare

  • Niente spugne abrasive, pagliette o lame: graffiano ceramica e titanio, e un rivestimento graffiato tira i capelli per sempre.
  • Niente prodotti spray direttamente sulla piastra, né detersivi aggressivi.
  • Non immergerla mai e non metterla sotto il rubinetto.
  • Non arrotolare il cavo stretto intorno al corpo: è il modo più rapido per rovinarlo vicino all'attacco.
Piastre a vapore e spazzole lisciante

Nelle piastre a vapore il serbatoio va svuotato dopo l'uso e lasciato asciugare aperto; quasi tutti i produttori chiedono acqua demineralizzata, per evitare il calcare. Nelle spazzole lisciante, a freddo, togli i capelli rimasti tra le setole prima di passare il panno.

Quando è il momento di cambiarla

  • Il rivestimento è graffiato, scheggiato o consumato in alcuni punti.
  • La temperatura non è più stabile, o la piastra impiega molto più di prima a scaldarsi.
  • Le due piastre non si chiudono più allineate o hanno gioco.
  • Il cavo è danneggiato, scaldato o con la guaina rovinata.
Sicurezza prima di tutto

Se senti odore di plastica bruciata, vedi scintille o il cavo è danneggiato, smetti subito di usarla e non provare a ripararla da sola: rivolgiti all'assistenza del produttore.

Se stai pensando di sostituirla, parti dalla nostra classifica delle migliori piastre o dalla tabella di confronto. E per farla durare di più, la routine giusta è nella guida come usare la piastra senza rovinare i capelli.

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